Anna: “Testina! Pronto a ricominciare? Di chi è la famosa frase Content is the King?”

Gio: “Dai Anna, mi credi così indietro? Bill Gates è riuscito a predire il futuro di Internet nel ‘96 con questa frase. Ha detto: <<La maggior parte dei profitti su Internet si faranno con i contenuti>>”

Anna: “E qual è l’importanza di utilizzare dei contenuti di qualità ad oggi secondo te?”

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Gio: “Beh attraverso i contenuti abbiamo la possibilità di attrarre visitatori, fidelizzarli e trasformarli in veri e propri clienti e promotori di un brand. Secondo Bill Gates, non bastava prendere i contenuti della carta stampata e spostarli nel mondo elettronico. E oggi ne abbiamo la conferma: le persone vogliono informazioni aggiornate ed approfondite, vogliono stabilire un contatto diretto con i brand e sapere di cosa trattano, anche nel loro quotidiano. Si stima che una persona consulti in media dieci fonti prima di effettuare un acquisto, in cui rientra anche il fattore di confronto tra prodotti. La ricerca di informazioni sancisce il passaggio dall’indecisione alla scelta finale nell’esperienza d’acquisto di un consumatore: per questo motivo è fondamentale espandere la propria presenza su più canali. Gli obiettivi che portano alla messa in atto di una strategia di Content Marketing sono svariati, ma direi che brand awareness, lead generation, aumento della fiducia e quindi l’acquisizione di nuovi clienti siano i principali. Insomma… le persone vogliono risparmiare tempo e trovare la soluzione più adatta ai loro bisogni e attraverso varie tipologie di contenuti siamo in grado di fornire informazioni, partecipare alle conversazioni e coinvolgere i nostri potenziali clienti per cercare di migliorare la loro esperienza d’acquisto.”

Anna: “Così mi rendi orgogliosa di te, testina! E dimmi un po’: quali sono le strategie per un Content Marketing di successo?”

Come interagiscono SEO e Content Marketing?

Gio: “Per combinare contenuti e SEO ci sono vari accorgimenti da tenere sempre presente, come per esempio l’utilizzo delle keyword, che indirizzano i visitatori del tuo sito a leggere proprio quello che stanno cercando. Ci sono vari strumenti che puoi utilizzare gratuitamente per la ricerca delle parole chiave, come Google Keyword Planner, Google Trends o KeywordTool, che aiuteranno a portare più traffico verso il tuo sito. L’importante è che siano sempre contenuti approfonditi e di qualità perché Google ti premia quando conosci e rispetti le regole della pertinenza, ma allo stesso modo ti penalizza se scrivi contenuti di bassa qualità. I contenuti da soli però non bastano: per migliorare la SEO e ottimizzare la distribuzione dei contenuti è necessario considerare anche il processo di link building. Come sempre Google detta le regole. Due essenzialmente in ambito di link building: produrre contenuti di qualità facilmente linkabili e far arrivare i contenuti al target giusto, distribuendoli nei canali più opportuni. Per rendere un articolo linkabile potresti ad esempio inserire un articolo o una ricerca di una fonte autorevole: questo faciliterà il backlink da parte di altri siti, ovvero darà un valido motivo alle persone per condividere il tuo contenuto. Per raccogliere backlink puoi utilizzare le più svariate tipologie di contenuti: infografiche, video, ricerche, guide, grafici o tutto ciò che ritieni più adatto. Per questo motivo Content Marketing e SEO si completano a vicenda: la SEO richiede contenuti e il Content Marketing è la sua applicazione pratica. La SEO richiede keyword, il Content Marketing utilizza keyword scelte appositamente per ottimizzare e per il target predefinito. I contenuti integrano la SEO e viceversa: non sono da considerare separatamente, ma da utilizzare legati in modo sinergico per avere la possibilità di aumentare il traffico del tuo sito.”

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Anna: “Ok quindi, come tu mi insegni, un contenuto di qualità deve essere utile, suscitare emozioni o richiamare all’azione in qualche modo. In una parola, storytelling. Ho ragione? Raccontare storie per presentare prodotti e servizi in un’ottica narrativa attraverso ad esempio articoli, video o infografiche per creare conversioni. E sai anche spiegarmi come misurare i risultati del Content Marketing?”

Le metriche e gli indicatori per ottimizzare la strategia di Content Marketing

Gio: “Non bisogna limitarsi alle cosiddette vanity metrics, come i like, i follower, i commenti o le condivisioni, ma bisogna prendere in considerazioni altre misurazioni per vedere se effettivamente i nostri contenuti stiano producendo dei risultati. La soluzione sta nel combinare queste metriche base con i tuoi obiettivi di business. Facciamo un esempio: attraverso vari strumenti, puoi calcolare il numero di commenti ricevuti sui tuoi post in un dato periodo. Se dividi questa cifra per il numero di follower o di like alla pagina e poi la moltiplichi per cento, otterrai il tasso di conversazione (conversation rate). Questo dato ti suggerisce qualcosa di più concreto, rispetto al semplice numero di commenti. Un altro esempio potrebbe essere il churn rate, ossia il tasso di abbandono, che si rivela essere una metrica essenziale per stabilire quanti clienti hai perso. Per calcolarlo ti basterà partire da un dato arco temporale: dividi il numero di clienti persi in un dato periodo per il numero totale di clienti all’inizio dell’arco temporale di analisi, senza includere le nuove vendite. Le vanity metrics non sono inutili prese singolarmente, ma se sarai in grado di combinarle all’interno della tua strategia di Content Marketing, ti sveleranno concretamente il valore del ritorno sui tuoi investimenti (ROI), il valore cioè delle azioni che compi sui social media. E non solo: il bounce rate è la percentuale di persone che abbandonano la pagina che stanno visualizzando. Se questa cifra è molto alta di solito significa che le persone non hanno trovato quello che stavano cercando, o perché i tuoi contenuti sono di bassa qualità o non pertinenti. Ma come ogni cosa, anche questa metrica va contestualizzata all’interno di un progetto editoriale. Potrebbe anche essere che abbiano trovato immediatamente ciò di cui avevano bisogno e abbandonato la pagina in pochi secondi.”

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Anna: “Mi sorprendi testina! Continua così e grazie per i tuoi consigli: li custodirò preziosamente!”