Uno torna a casa stanco per aver lavorato tutto il giorno e trova una poltrona scomoda.

Oggi, lunedì 30 novembre, credo di sentirmi come te, Bruno, su quella poltrona dell’Ottobre 1944.

Quante poltrone diverse avete visto nella vostra vita? Vi sarà capitato di sedere su poltrone bassissime o col sedile così lungo che toccavate lo schienale con la nuca. Poltrone piene di spigoli al vero novecento, poltrone fisiologiche dove chi si muove è perduto, poltrone di tubi cromati, di legno, di denti d'elefante. Ma dite la verità: come è riposante una comune sedia a sdraio da cento lire. Eppure il buon borghese non la vuole in casa sua perché è volgare, a meno che non sia di metallo argentato e rivestita di pelle di serpente boa.