In case of loss, please return to:

Nome: Viola

Cognome: Bello

Indirizzo: Via Palermo, 8 20121 MI

Telefono: +39 02 8362 309

Reward: tutto quello che ho e pure di più in comode rate


07/10/19

Milano

Quando avevo 9 anni mi hanno regalato il mio primo diario: entusiasmo a duemila della durata di tre giorni.

Oggi ne ho 24, ho speso quasi 30€ perché volevo una Moleskine Viola come me, Viola scrive un diario Viola, che cliché. Perché lo sto facendo? Ah, sì…


Perché oggi ho fatto il mio 14esimo (e poco intelligente) tatuaggio e ce ne sono voluti 14 per rendermi conto di quanto non rifletta due volte prima di fare una cosa.

Ho parlato con uno sconosciuto, gli ho raccontato la mia vita e l’ho pagato per farmi fare un tatuaggio, male.

Tu mi racconti la tua storia e io, poi, ti tatuo quello che ne ho colto... male, impreciso e con il fascino di un bambino” mi dice.

Certo!

Certo? Perché ho bisogno che uno sconosciuto riepiloghi le pagine della mia vita in una sola parola?

"SUPERBELLO"

Potevo arrivarci anche io, super + il mio cognome. Davvero l’ho anche pagato?

Perché?

Ventiquattro anni non sono niente mia cara, ma mi hai raccontato con così tanta eccitazione quello che ti ha fatto sorridere

nel mentre mi prende la mano e mi disegna sul palmo uno smile, due virgole e una parentesi (:

e quello che non te l’ha fatto fare

Aggiunge due punti sul lato opposto :(:

che anche il tuo non aver trovato il latte di mandorla senza zucchero al supermercato oggi mi ha scombussolato come ha scombussolato te. Senti tutto un po’ di più, guardi tutto meglio anche quando non è molto piacevole. Elabori con attenzione il circostante, a un livello superiore rispetto agli altri, e questo è bello, è profondo.”

Lo guardo perplessa.

Mi prende l’altra mano e me la mette sulla sua, fredda, e scrive con un pennarello blu SUPER-BELLO mentre mi ripete con un’enfasi diversa:

SUPER-iore agli altri ed è BELLO, profondo come il blu del mare”.

Sono le 18:25 e sono ancora scossa con la mano sinistra dolorante e appiccicosa di Bepantenol.

Sento di più ed è bello, profondo? Ma è patetico.

E io che pensavo di non riflettere sulle cose, alla fine lo faccio e anche troppo?!

Ho fatto l’ennesima cazzata, brava Viola. C’era bisogno di un diario da 30€ e di uno sconosciuto da 50€ per renderti conto di quanto tu sia scombinata.

Spesso mi metto davanti allo specchio e mi faccio le linguacce da sola. Se vado al supermercato non rimango tormentata dall’assenza del latte di mandorla senza zucchero, ma voglio sempre comprare una pianta di basilico. Non mi piacciono i kiwi e ascolto sempre le stesse canzoni. Non mi sembra di essere molto diversa dagli altri.

La cameriera fa più rumore del solito e mi lancia occhiate poco amichevoli: sono l’unica rimasta. Mi giro una stizza e ti chiudo, ma ti riprendo tra poco, aspettami. Non ti ho neanche dato un nome.

Eccomi, Via Palermo, 8, Moscova. Mi sono trasferita qui da qualche anno e mai come stavolta posso dire di sentirmi a casa. Vorrei prendere un cane. Non mi sento assolutamente super.  Mentre cammino e faccio spegnere ogni due tiri la sigaretta è abitudine scrollare la home di Facebook e Federico, poco fa, mi ha ricordato cosa è super, vuoi saperlo? Te lo dico, tieniti pronto: è uscito Peaky Blinders 5 e a momenti El Camino, il film di Breaking Bad! Oh mio dio, sono elettrizzata come fossi una bambina di 6 anni all’annuncio del sequel degli Aristogatti. Stasera mi tocca una maratona di tutte le stagioni di BB, grazie per avermi ricordato che anche stasera riuscirò a chiudere occhio alle tre! A proposito di insonnia, ieri cercavo un nuovo comodino e ovviamente il primo pensiero è stato spulciare vivo il profilo IG di Ikea, che si riconferma Super.

Ikea #ProudToSleep

Stasera lo testo, se riesce a farmi addormentare prendo un gatto invece di un cane e un comodino, giuro.

Sono già le otto?! Ci dobbiamo salutare, ho molto da fare e da guardare. Sei un buon amico mio caro... Ah, il tuo nome!

La penna è piena di crema, lo guardo, alla fine non è male.  Ho deciso:

Ciao Blu, sono Viola e per me è tutto SUPERBELLO