Tanti leoni, una sola preda: il game streaming.

Hei Viola, come te la passi?
Ho letto l’ultima pagina del tuo diario ed è proprio come dici tu: indossiamo la mascherina già da un anno, eppure ci infastidisce ancora.
La mascherina ci ricorda che l’incertezza non è finita, per questo ci da così fastidio.
Eppure è indispensabile, come lo è anche la nostra capacità di convivere con l’incertezza e con le restrizioni.

Pensa che proprio mentre ti scrivo, la vittoria di Biden, che fino a ieri era praticamente certa, non è più così scontata.
Se non è incertezza questa!

Ti va di stemperare un po' la tensione parlando di questioni più leggere?

Oltre alla vicenda delle elezioni, sai cos’altro succede di davvero importante negli Stati Uniti?
Amazon ha presentato la sua nuova creatura: Amazon Luna.
Di che si tratta?
Beh di un servizio che potrebbe interessare molte persone, specialmente durante il lockdown: il game streaming.


Lo streaming videoludico è indiscutibilmente una delle prossime frontiere nel mercato dell’intrattenimento.
Durante tutto il 2020 si è chiacchierato tanto di Xbox Series X e PlayStation 5, le console di nuova generazione che proprio nel mese di novembre verranno rilasciate sul mercato.
È stato chiaro sin da subito che le strategie di Microsoft e Sony fossero molto diverse.
Sony, ovvero PlayStation, domina da anni il mercato delle console. PlayStation è un brand solido, in grado di proporre decine di esclusive di altissima qualità durante una generazione.
Per questa ragione il colosso giapponese non ha motivo di modificare il suo core business: videogiochi acquistati in forma fisica o digitale, con le loro espansioni e microtransazioni.
Microsoft invece, quindi Xbox, consapevole di partire in netto svantaggio in fatto di vendite, ha dovuto cambiare rotta, per accaparrarsi una fetta di mercato leggermente diversa.
Xbox infatti, con il suo catalogo online in abbonamento, propone un’esperienza ibrida tra console classica -per la quale si possono ancora acquistare titoli-, e piattaforma di streaming videoludico.
Microsoft punta più l’attenzione verso i videogiocatori onnivori, che preferiscono pagare una piccola somma mensile ed avere accesso ad un vasto catalogo di titoli, piuttosto che acquistare i singoli giochi.

Fatta questa premessa veniamo al punto: Amazon Luna.
Per comprendere il potenziale del nuovo servizio di casa Amazon, occorre fare una considerazione.
Difficilmente gli utenti PlayStation e Xbox rinunceranno all’esperienza di gioco sulle loro console in favore di un servizio in streaming, che per ovvie ragioni dovrà trovare un compromesso tra prestazioni grafiche ed una buona fluidità dello streaming stesso.
Per non parlare dei pc gamer, che ancor più difficilmente rinunceranno al massimo dei dettagli grafici.

A chi si rivolge dunque Amazon Luna?
A tutti coloro che ancora non videogiocano.

Certo, anche i giocatori più navigati ci metteranno le mani, e tantissimi di loro porteranno l’esperienza di gioco con Luna su Twitch -piattaforma di streaming da poco acquisita proprio da Amazon-.
Ma tantissimi altri si abboneranno al servizio, che negli Stati Uniti costa 6$ al mese, senza aver mai videogiocato prima.
Amazon dunque punta in alto: da un lato prova ad accaparrarsi una nicchia del mercato videoludico ancora libera, ovvero quella dei giocatori occasionali che non sono disposti a spendere le impegnative cifre d’ingresso nel mondo delle console; dall’altro grazie alla partnership con gli streamer di Twitch si garantisce che Luna possa autoalimentarsi e generare interesse, magari anche in coloro i quali sono più legati al gaming tradizionale.

A dire la verità anche Google aveva provato ad occupare questa nicchia col suo Google Stadia, servizio ancora attivo, ma che a dirla tutta non gode di grande fama.
Vedremo se Amazon riuscirà a fare meglio, la sua avventura nel mondo dello streaming videoludico è appena cominciata.

Amazon Luna ci permetterà di giocare i suoi titoli su qualsiasi device: il nostro televisore, lo smartphone, il tablet ecc.
Si propone dunque come servizio estremamente versatile, che fa della portabilità la sua forza.


Tutte le grandi corporate stanno puntando in questa direzione: Google con Stadia, Apple con Arcade, Microsoft con Xbox Pass e adesso anche Amazon con Amazon Luna.
Chi riuscirà a piazzarsi per primo nel mercato dello streaming videoludico ne trarrà grandi profitti, e difficilmente sarà sostituito da altro, vista la tendenza monopolistica delle corporate.

Ciò che è certo è che la battaglia è ancora in atto, e se tutti i leoni stando puntando la stessa preda, significa che la preda è particolarmente invitante.

Staremo a vedere!
Adesso ti saluto Viola, devo ancora leggere il nuovo decreto per il contenimento della pandemia, e nel frattempo capire chi sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti!
Sarà una serata molto impegnativa!

Ci sentiamo a dicembre!